oyrad in My Secret Garden
oyrad in
Damiani in
orangecat in My Secret Garden
oyrad in Intervallo musicale:...
oyrad in
utente anonimo in
utente anonimo in My Secret Garden
utente anonimo in
orangecat in Intervallo musicale:...
Abbracci e pop corn
Al-Diwan
Alexandra
Anna Banti
Annarita
Arte e artisti
BlogAzione
Brianzolitudine
Briciolenotturne
Casalingaprecaria
CHEAP SHOP
Clelia
Flavia
Habanera
Heteronymos
I Racconti della Stella Rossa
Ibrid@menti
Il teatro dei vampiri
Italian Literature
Kalimat u tasawir
La Pietra d' Acqua
Laura et Lory
Lessness
Letturalenta
LibriDonne
Liliana Rosa
LittlePot
Marcel Proust
Maria Strofa
Melpunk
Mulholland Drive
Nena
NonSoloProust
Nowhere
Poetryandalike
PopVoyeur
Ricreazioni
Rino
Senzaqualità
Sguardacinema
Sinestetica
SoloTesto
Squilibri
Tempus Fugit
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
aprile 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
4oo
5oo
6oo
7oo
8oo
9oo
antichità
comodino
jukebox
libreria
oy-radio
ripostiglio
salotto
scrivania
soffitta
soggiorno
visitato *loading* volte
Pulp, "This is hardcore", singolo dall' album "This is hardcore" del 1998
Inauguro il mio primo intervallo musicale con questo eccellente video dei Pulp: una squisitissima ricostruzione citazionistica del cinema hollywoodiano fra anni '40 e '50, qui proposta come deliziosa "antitesi" al testo della canzone cantata da Jarvis Cocker. Assolutamente incantevoli le scene "da musical" della parte finali, con le coreografie costruite quasi soltanto sui movimenti coordinati dei ventagli in piume di struzzo. Splendida la presenza dell' attrice bionda che interpreta - compito non facile - la grandissima Lauren Bacall. Insomma, sento di poter dire che questo video è un capolavoro: e credo che potrebbe anche incontrare il gusto sublime e sofisticato del sommo ConteNebbia, al quale dedico questo mio primo "spettacolo". E' anche grazie al suo blog, e in particolare a Stevemcqueen, che ho finalmente imparato a postare i video di YouTube.
"Mulholland Dr.", colonna sonora dell' omonimo film di D.Lynch
Metto qui la colonna sonora di Mulholland Drive non solo perché merita di essere ascoltata, ma anche per aver la scusa di segnalarvi che, fra i miei link, ho finalmente inserito il sito ufficiale di INLAND EMPIRE, il nuovo film di David Lynch presentato all’ ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Arvo Pärt, "Da Pacem", HarmoniaMundi
Ormai in camera mia sembra di stare in chiesa: ascolto sempre più spesso la musica sacra di Arvo Pärt. Fino ad oggi solo la "Passio" e la "Berliner Messe. Ora anche questo cd che ho preso oggi schiumando di rabbia per non aver trovato il librone sul Biedermeier...
Sigur Rós "Takk"
Questo album dei Sigur Ròs, giovane band islandese scaturita da esperienze condivise con i più maturi Radiohead e dall' inevitabile confronto con Bjork, si lascia ascoltare solo in inverno. E' un disco lanuginoso, da cuscini, coperte, miele e latte caldo. Profondamente malinconico, se non addirittura disperato in certi pezzi, ma che lascia spesso scaturire ricordi e piacevoli suggestioni d' infanzia. E' quasi una scatola musicale, quasi un carillon che consiglio di ascoltare, un pezzo alla volta, proprio in occasione delle imminenti feste. La prima traccia, ad esempio, è molto adatta alla mattina di Natale - anche se io, per quest' anno, a Natale, credo che ascolterò un po' di Pärt.
Pet Shop Boys, "PopArt", 2003
A proposito di "orrori sublimi", i Pet Shop Boys segnano il livello Kitsch oltre il quale la musica pop contemporanea diventa, per me, veramente inaccettabile: eh sì, non ascolto solo classici come Bach, o Wagner, o il più recente Puccini. Non ascolto, fra i contemporanei, solo Webern, o Berg, o anche Pärt. Mi piace davvero mettere mano nei bassifondi della musica più commerciale. E ammetto sinceramente che se non fosse stato per l' intervento di certa musica di Bjork forse non sarei neppure "approdato" alla musica classica. Questi vecchi "maestri" dell' elettro-pop più sintetico riescono ancora oggi ad essere attuali, ancora capaci di far canzonacce carine. In questa raccolta "PopArt" c'è il loro meglio. Alcuni pezzi fanno davvero schifo, ma altri sono fantastici: penso ad esempio a "Miracles", inserito come inedito proprio in questo doppio cd. E i loro video? Alcuni sono davvero dei capolavori per qualità, fotografia, originalità.
Bjork, "Vespertine", 2001
Conosco la musica di Bjork ormai da molti anni: dal '93, quando, chiusa l' esperienza con i Sugarcubes, è uscito il suo "Debut". Riconosco nell' ascolto dei suoi album una delle mie esperienze formative più importanti. Le sono molto in debito. Data la stagione, vi propongo il suo album più invernale, "Vespertine". E' anche uno dei suoi lavori più accessibili, che può essere ascoltato, da tutti, anche tutti i giorni. Cosa che vale un po' meno per il più recente "Medulla", ormai alieno. Chissà il suo prossimo album, ora in lavorazione, come sarà...